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26 ottobre 2014 , , ,

Buffalo Tooth

GARDENERS OF THE DEVIL’S LATTUCE

2014 - Captcha Records
[Uscita: 21/10/2014]

USA                                                                           # Consigliato da Distorsioni

buffalototthcoverLa furia dell’hardcore anni ’80 amalgamata alle pasture dell’heavy rock anni ’70 in salsa surf scalciano, battono e picchiano forte per farsi sentire in questo primo lavoro, “Gardeners of Devil’s Lattuce”, dei Buffalo Tooth, trio della Bay Area. Le canzoni che aprono l’album (Miss Molly, Mr Vibrator, Space Polygamy) sono dei mini-trip psichedelici alla velocità della luce: l’assolo vertiginoso all’inizio di Miss Molly sembra in questo caso una perfetta dichiarazione d’intenti, il ralenti di Bank Job (che richiamerà ai più i Black Sabbath o i Kyuss) è solo un pretesto per riprendere fiato e riprendere a rotta di collo verso strade deragliate dai fuzz (Sex Priest, Laced Up), per garage surf dal sapore thrash metal (Smells Like Jello,Wet Circumstances), anthem da rock’n’roll ubriaco (Street Poo, Snaketology), per finire con un grande schianto contro un muro di distorsioni della finale Greenbacks.

 

buffalotoothCome se i Blue Cheer avessero preso lezioni di musica dagli Husker Du, o i Trashmen avessero vissuto nella L.A di Henry Rollins, i Led Zeppelin avessero invitato a cena i Bad Brains e i Dead Kennedys, i Buffalo Tooth rovistano la storia musicale degli ultimi 40 anni saccheggiando qui e là, accarezzando un idea di heavy psych rock che non sta dietro a monolitiche improvvisazioni, assolo interminabili, concetti metafisici e oneandfuturefilosofie di vita ma – per una volta- semplicemente funziona. Funziona nella sua totale noncuranza, nella sua trascuratezza, nella fretta e nell’urgenza di dover dimostrare a tutti che non si ha niente da dire ma lo si dice semplicemente più forte degli altri. Tutto quello che ci viene chiesto è di mettere su gli occhiali da sole e fare finta, per una mezz’ora buona, di essere anche noi motociclisti punk californiani. D’altronde, per dirla con loro: Go through life beer soaked, shirtless and sunburnt. Grab your leather vest and hit the open road, brother.”

Voto: 7.5/10
Ruben Gavilli

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