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4 febbraio 2012 ,

Murnau

DRONE EP 2

2012 - Murnau/Mag Music Production
[Uscita: 20/01/2012]

I Murnau sono una band calabrese di Reggio Calabria formatasi circa 8 anni fa. Anche io sono calabrese, ragion per cui ho drizzato particolarmente le antenne per captare le vibrazioni di questo loro lavoro anche perchè di band calabresi che si cimentano nella musica indie/alternative, ce ne sono davvero poche degne di nota. "Drone Ep 2" è il secondo preludio che ci dovrebbe stuzzicare l'appetito in attesa dell'Lp della band che vedrà la luce a metà 2012. Il disco è interamente suonato dal chitarrista e cantante della band Claudio Nastasi ed è scaricabile integralmente dal sito dell'etichetta Mag Music. Questo prodotto è sicuramente non privo di interesse, ci sono ottimi spunti e la bravura e sensibilità compositiva di Claudio Nastasi risalta immediatamente all'orecchio dell'ascoltatore, però per dovere di onestà mi tocca anche esprimere alcune riserve sulla qualità dell'opera che tuttavia sono in qualche modo comprensibili data la natura della pubblicazione.

 

L'Ep offre molte suggestioni interessanti che però non si concretizzano, al posto di tracce omogenee ed articolate si scorrono una serie di "sampler" che tradiscono la disponibilità dell'ascoltatore. In Quiet riusciamo a distinguere echi kraut-rock, soprattutto sponda Neu!, ma come ho scritto prima, il pezzo tarda a sbocciare, rimane tronco, neanche il tempo di accartocciarsi su se stesso che si esaurisce il minutaggio. Di shoegaze e post-rock (cito questi generi perchè vengono indicati fra le influenze della band) vedo assolutamente poco o nulla in questo lavoro, che a mio parere può trovare i natali in atmosfere new age e, se vogliamo proprio un'analisi accurata, riusciamo ad inviduare tracce di intimismo stile Constellation Records soprattutto nel pezzo Winter Breath, ennesimo incipit che rimane tale. Il suono di Nastasi è gradevole e, malgrado la produzione sia discreta, assolutamente godibile, ciò che rimane è il dubbio se questa incompiutezza sia figlia di una ingenuità compositiva o di una certa autoreferenzialità che porta il musicista ad accontentarsi di una sensazione, di un "momento", senza andare a fondo e tirare fuori, far emergere, il frutto completo della sua vena creativa. Gli archi e campionamenti si susseguono ed insieme gli arpeggi di chitarra, da menzionare la traccia Last Hope Sound in cui questi elementi si mescolano magistralmente. "Drone Ep 2" lascia presagire sicuramente qualcosa di buono, affinchè si abbia il coraggio e l'umiltà di approfondire la sperimentazione, sempre.

 

 

Nick Zurlo
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