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17 aprile 2012 ,

Chemical Brothers

DON’T THINK

2012 - Astralwerks
[Uscita: 26/03/2012]

Chemical Brothers DON'T THINK Big beat. Nei primi '90 era la “next big thing”, e i Chemical Brothers c'erano dentro alla grande e con loro Prodigy, Fatboy Slim, Propellerheads (chissà che fine avranno fatto...), Bentley Rhythm Ace, Lo Fidelity All Stars, per dirne solo alcuni. Insomma, roba rigorosamente d'oltremanica, nata intorno all'etichetta Skint e al Concorde Club di Brighton, dove nei fatidici anni tra il 1995 e il 2001, al venerdi si teneva, manco a dirlo, una serata chiamata Big Beat Boutique. E' proprio grazie a un suono “grosso”, pesante, pieno di, appunto, big beats, batterie elettroniche pompate a palla, attitudine punkettara, samples arditi ma anche strumenti “veri”, che si è avvicinata alla musica elettronica gente che, come il sottoscritto, non l'aveva mai digerita granchè.

 

Onore, quindi, ai nostri Fratelli Chimici, i due compagni di classe (davvero) Ed Simons e Tom Rowlands, anche perchè, tra alti e bassi, da ormai una ventina d'anni portano in giro la loro musicaccia, con all'attivo otto album e una caterva di concerti nei quali, dicono i fortunati che li hanno visti, danno il meglio di loro. Il che, per un duo elettronico, non è esattamente la norma. Questo album, l'ottavo, appunto, della loro carriera, documenta proprio uno dei loro concerti, precisamente quello tenuto lo scorso luglio al Fuji Rock Festival, ovviamente in Giappone. In effetti il disco fa parte di un cofanetto contenente anche il DVD (o BluRay) del concerto, girato da Adam Smith, lo storico collaboratore dei nostri per quanto riguarda gli aspetti visuali delle loro performances dal vivo, con dovizia di mezzi, tipo una ventina di telecamere in alta definizione, suono dolby surround e simili. Il filmato è stato anche distribuito in alcune sale cinematografiche, ma c'è rimasto per pochissimo, quindi ai video appassionati non resta che procurarsi il prezioso dischetto, che pare sia assai interessante.

 

Musicalmente, invece, ci troviamo di fronte ad un prodotto sicuramente di ottima qualità, registrato in modo strepitoso, nel quale trovano posto molti dei pezzi più conosciuti e riusciti dei Fratelli, che paiono in ottima forma. I vecchi successoni dei nostri, Do It Again, Leave Home, Hey Boy Hey Girl, sono abilmente miscelati con pezzi più recenti, come Horse Power o Swoon. E non poteva mancare, a conclusione del disco, il manifesto del big beat, la potentissima Block Rockin' Beats, un pezzo epocale. Insomma, si arriva soddisfatti alla fine dei 78 minuti del CD, l'atmosfera “rave” dei concerti dei Chems è riprodotta egregiamente e va bene così, ma non aspettatevi nulla di nuovo. Diciamo che è roba per fans, o per chi dei nostri fratelloni non ha ancora niente nello scaffale.

 

Luca Sanna

Video

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