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30 marzo 2015 , ,

Andrea Chimenti

YURI

2015 - Soffici Dischi-Santeria-A Buzz Supreme
[Uscita: 20/03/2015]

#consigliatodadistorsioni

 

Andrea-Chimenti-YuriNel maggio dell’anno scorso Andrea Chimenti ha pubblicato il suo primo romanzo, “Yuri”, per la casa editrice Zona. Nel libro si racconta la vicenda di Yuri, un ragazzo dai capelli rossi, privo di memoria e costretto a sopravvivere in un mondo ostile. Unica sua certezza, un altro libro, intitolato “La Resilientia”, dove si racconta di un mondo fantastico che gli dà la chiave per sopravvivere (non per niente il termine “resilienza”, trasportato dalla fisica alla psicologia da Boris Cirulnik, sopravvissuto al lager, indica la capacità psichica di resistere ai traumi). A un anno di distanza la materia del romanzo diventa spunto per un disco, un lavoro riuscito che si apprezza anche se non si conosce il romanzo. Chimenti viene dalla new wave, dalla scena fiorentina per la precisione, e questo si sente, in positivo: per lui, come per altri autori della sua generazione, pensiamo a Paolo Benvegnù, Cesare Basile, Mauro Ermanno Giovanardi, la definizione di cantautore sta stretta, sono musicisti a tutto tondo, cosa che non ci sentiamo di dire per altri soggetti molto più alla moda ma terribilmente noiosi.

 

Certo, in lui come in altri si sente fortissima l’influenza di Fabrizio De Andrè, autore che appare sempre più presente nel mondo musicale ad anni dalla dipartita - vedi l’invettiva Torbidi giocolieri - ma in massima parte la musica di Chimenti è originale rispetto alla scena italiana. Questo "Yuri" è un lavoro molto ben costruito, gli arrangiamenti sono yurisempre raffinati, vedi le parti di tromba in Mi dispiace, o gli archi e il ritmo zampettante della title track. Suggestive A sweet fall, prima canzone in inglese scritta dal nostro, con uno straziante sax in sottofondo, così come Non accenderti, ninna nanna pianistica, anche questa con un bell’arrangiamento, con azzeccati inserti di archi e un organo dalle sonorità lunari. Notevole anche Il tempo di un battito, canzone stavolta giocata sulle chitarre, ma ancora con struggenti inserti di sax. Alcuni passaggi solo recitati appesantiscono il disco, non così strumentali come Aurora, dal fischiettio morriconiano. Collaborano col musicista fiorentino i Sycamore Age. Andrea Chimenti ha una delle voci più belle del panorama italiano, ed è un bravo autore di canzoni. Nel migliore dei mondi possibili sarebbe in vetta alle classifiche e vincitore di premi. Ma non è così, in classifica vanno gli pseudo fenomeni creati dalla tv. Per fortuna esiste anche un pubblico avveduto che ama dischi come Yuri.

 

Voto: 7/10
Alfredo Sgarlato

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