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26 marzo 2017

Gianluigi Trovesi & Umberto Petrin

TWELVE COLOURS AND SYNESTHETIC CELLS

2017 - Dodicilune / IRD
[Uscita: 14/02/2017]

La descrizione di attimi si fa cangiante in musica e assume diverse tonalità di colore. Il duo del veterano Gianluigi Trovesi e del sapiente pianista Umberto Petrin si muove dentro una rielaborazione dei "Preludi" del compositore russo Alexandr Skrjabin con il risultato di giungere a un universo di suoni e istantanee di colori. Il disco è suddiviso in tre parti: la prima composta da 5 tracce ispirate appunto ai Preludi di Skrjabin, nei quali Trovesi cambia di volta in volta la propria voce passando dal sax alto al piccolo; la seconda parte, con delle brevi cellule improvvisate come adagi e intermezzi ciascuna di poco più di un minuto, che hanno i titoli di 12 colori corrispondenti alle altrettante tonalità musicali, nelle quali Trovesi suona soltanto il clarinetto alto.

Si parte dalla sfumatura del rosso-arancione con la tonalità di Sol e si arriva alla sua quarta ascendente, il Do, con un rosso definito. La parte centrale è costruita con la tavolozza armonica delle 12 tonalità, ma infonde un senso astratto e indefinito. Nella terza parte si ritorna ai Preludi di Skrjabin e ai sax alto e piccolo di Trovesi, con l'incedere lento e incantato di un jazz che pesca le radici dalla tradizione classica colta, anche se da questa mutua una concezione atonale già sviluppata alla fine dell'800, quando il compositore russo ha creato i Preludi ai quali il duo si ispira per muoversi nella ricchezza dei territori dell'atonalità, pur mantenendo il carattere romantico delle sue composizioni.

 

Voto: 7/10
Sergio Spampinato

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