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4 maggio 2019

Paolo Siani feat. Nuova Idea

THE LEPRECHAUN’S POT OF GOLD

2019 - Black Widow Records
[Uscita: 25/01/2019]

Paolo Siani - CoverScaltri gnomi e pentole stracolme di monete d'oro. Figure mitologiche archetipi di avidi finanzieri del nostro tempo. Si intitola "The Leprechaun’s Pot of Gold il nuovo progetto discografico di Paolo Siani e giunge a coronamento di una trilogia iniziata nel 2010 quando, con la complicità di alcuni vecchi compagni di viaggio, il polistrumentista è tornato a dare linfa ad uno dei suoi progetti più ambiziosi: La Nuova Idea. Ripartendo dalle primordiali intuizioni musicali della storica band Siani ha confezionato due ottimi lavori confermando quel talento e quella passione che lo hanno da sempre contraddistinto nel corso dell’onorata carriera artistica (si ricordino le sue permanenze nella Equipe 84, negli Opus Avantra e il ruolo di direttore artistico ricoperto nella storica etichetta Ariston). L'inedita proposta non si sottrae a tale regola regalando momenti di alta suggestione: in tutto otto le tracce presenti nella variegata scaletta, in bilico tra le arie hackettiane della title-track, le derive psichedelic-blues di Standing Alone, l’articolato progressive di Inflate Your Veins e Time to Play e l'algida elettronica di Statue of Wax

 

Ottimi gli interventi dei vocalist Roberto Tiranti e Anthony Brosco e delle due colonne storiche del rock seventies Giorgio Usai e Martin Grice. Apprezzata sorpresa l'inserimento in coda di una registrazione live (We’re Going Wrong) eseguita nel lontano Paolo Siani 21971 negli Studi RAI all’interno del programma ‘Per voi giovani’ condotto da Mario Luzzato Fegiz e Paolo GiaccioA cinquant'anni suonati dalla formazione della sua prima beat-band Paolo Siani (nella foto a fianco) conferma di custodire integra l’innata attitudine nel riuscire ad imbastire proposte di attuale creatività, mai prevedibili e banali nonostante asservite ad inevitabili richiami di stampo vintage. Dai J.Plep a questi ingordi folletti, in fondo, non sembra essere passato poi così tanto tempo. 

 

Voto: 7,5/10
Alessandro Freschi
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