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23 ottobre 2015 ,

My Cat is an Alien

THE DANCE OF ONEIRISM

2015 - Backwards Records-2 LP + Book
[Uscita: 05/10/2015]

#consigliatodadistorsioni     

 

img-7edf5967af9972fc52f8c8c968f85939Il duo torinese My Cat is an Alien, formato dai fratelli Maurizio e Roberto Opalio, è sicuramente una delle realtà sotterranee che, in questi ultimi decenni, ha saputo spendere meglio la propria ragione sociale. Un po’ per il provvidenziale aiuto e la manifesta ammirazione di Thurston Moore dei Sonic Youth, un po’ per la gran mole di collaborazioni e la folta discografia che, quasi in un ventennio di attività, sono riusciti a sfornare e a far apprezzare a livello internazionale. Lavorano su un’avanguardia sperimentale e improvvisata applicata all’elettronica e al noise di matrice post rock.

Malgrado la produzione si sia sempre mantenuta su livelli qualitativi indiscutibili, l’ultimo mastodontico triplo LP che documenta una loro performance insieme a Acid Kirk “Abstract Expressionism For The Ears” (Opax, 2014) ne è la prova più tangibile, si deve anche segnalare un certo cambio di rotta nella meticolosa strutturazione dei loro lavori, una ricerca sonora rigorosa che, dopo il sublime triplo "The Cosmological Eye Trilogy" (Last Visible Dog, 2005) li ha trascinati in elucubrazioni sempre più attinenti con le fumosità cosmiche e, per forza di cose, in lande di reiterate e nebulose propagazioni non sempre parimenti originali o della stessa ispirata intensità emozionale. Per l'ottima Backwards compiono invece un'operazione che per certi versi riprende con maggiore maturità alcuni discorsi accantonati e per altri ostenta la loro sete sperimentale, la grande tentazione di rimettersi in gioco per ritrovare sempre nuovi linguaggi espressivi.

 

Le trame riannodate sono le diluizioni dai sentori oscuri, l'onirismo delicatissimo cullato da risacche sensoriali, da vacuità psichedeliche impalpabili, da fluidità sonore che si schiudono timidamente per mezzo di variazioni tonali minime e che si richiudono in una MCIAA-webciclica ritualità dai tratti ottenebranti, ipnotici, suadenti. Le trame riannodate sono i tratti di continuità e indeterminatezza che lasciano fluttuare questi cinque brani a mo' di suite progressiva e correlata.

Un procedere stratificato, un'immersione che prevede un'immersione multimediale fatta di percezioni e di sincronia di testa e cuore, di abbandono completo ad un sentire subitaneo. L'elemento a sorpresa di questo "The Dance of Oneirism" è invece riscontrabile in una texture fatta di droni e folate dagli intenti profondamente psicologici. Un tentativo di spaziare cinque tipologie umorali provando ogni volta ad imprimere cambi direzionali affidati alla volubilità degli stati d'animo o al grado di coinvolgimento dell'ascoltatore. Il gatto alieno tira la corda, prova equilibrismi arditi su linee labili di confine.

My_Cat_Is_An_AlienGioca su un'improvvisazione calcolata, su una casualità e su un'alea concepita per esasperare, per risucchiare in spire di straniazione torbide e poco rassicuranti. Micro glitch, decompressioni, minimalismo glaciale. Una magia perversa che sembra voler allestire la scenografia dell'alienazione. Il viaggio è variegato ma sempre sfocato su tinte fosche. L'onirismo è un galleggiare macabro su acque melmose, la danza ha i ritmi ossessivi dell'incubo, di una deformata visione per flashback. Sentitevi pronti a sfidare le pieghe più criptiche del vostro inconscio in cinque o cinquanta sfumature di grigio. 

Voto: 7/10
Romina Baldoni

Audio

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