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2 gennaio 2019 , , , ,

J.H. Guraj

STEADFAST ON OUR SAND

2018 - Boring Machines-LP
[Uscita: 19/10/2018]

GurajMusic for a documentary film by ZimmerFrei 

 

Dominique Vaccaro è un chitarrista con esperienza in campo improvvisativo, nelle performances dal vivo e nel musicare in tempo reale le immagini e i film. Nasce nel 2004 come J.H. Guraj declinando la sua arte a un enigmatico racconto per immagini. Ha suonato con ByMyDelay (Marcella Riccardi) è ha all'attivo un album uscito nel 2016 per Maple Death Records: "Underrated Glances at the Edge of Town". Sulla scia di alcune inclinazioni indubbie dell'etichetta Boring Machines verso un folk sparuto, minimale e rarefatto (su tutti Rella The Woodcutter o Maurizio Abate) l'album nasce con l'idea di mettere in archivio le musiche che Guraj aveva concepito per musicare le enigmatiche immagini di "Steadfast On Our Sand", il documentario omonimo del collettivo ZimmerFrei. Il docufilm ha come concept il rapporto con la natura indomita dell'isola di Terschelling, la vastità degli spazi, la libertà selvaggia delle mandrie, le ombre lunghe e le luci crepuscolari del mare del Nord. Il lato A si apre con un blues sincopato e destrutturato che dilaga in rimandi sempre più liquidi e rarefatti finendo con alcuni cut up e fingerpicking cupi e malinconici, solenni e marziali. Si tratta dei tre pezzi Cows, Horses e Men.

gurajLa seconda parte Island è invece un drone nebulosa che prende le sembianze del cielo e del vento sferzante della Frisia che si impasta con le onde schiumeggianti, slavandosi, sfumandosi, caricandosi e disperdendosi in soavi e imperiture ossessioni. Un racconto del perduto, delle emozioni interiori, delle visioni fuggevoli che si imprimono con una levità e una impalpabilità nella pelle e nel cuore da non potersi raccontare a parole. Cerchi concentrici e spirali vorticose che si alimentano nel contenitore ristretto della nostra testa per poi sublimare in idee evanescenti, senza alcuna fissità. Come il tempo perduto, come il ricordo sfumato, come reminescenze di un sogno ricorrente o mai fatto. Un sogno affidato alla risacca del mare che suadente accarezza e lambisce di notte la battigia lasciandosi dietro un soffio lo-fi come un sospiro di stupore e rassegnazione.  

 

Voto: 6,5/10
Romina Baldoni

Audio

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