Migliora leggibilitàStampa
9 maggio 2012 ,

Yes Daddy Yes

SENZA RELIGIONE

2012 - Urtovox
[Uscita: 13/02/2012]

Yes Daddy Yes SENZA RELIGIONEAncora una giovane band proveniente dalla prolifica Campania, una terra piena di contrasti sociali molto forti, elemento che forse  contribuisce alla nascita di queste formazioni underground, mi vengono in mente anche i validissimi Miriam in Siberia anche loro gravitanti nelle stesse lande. Yes Daddy Yes sono un quintetto: Paolo Coppola (Chitarra e voce), Fabio Mitrano (Batteria),Sergio Lotoro (Basso), Andrea Benevento (Chitarra) e Giovanni Barretta (synth-piano ), quello che sortiscono in questo disco è tipico suono power pop, con testi in italiano, non propriamente irresistibili, ed un  suono non particolarmente aggressivo.

 

La voce di Paolo ricorda non poco quella di Cristiano Godano, le composizioni stesse ricordano talvolta  gli stessi Marlene Kuntz. Il disco di primo acchito si fa ascoltare con piacere, anche se purtroppo il livello compositivo non è molto elevato. Si fa il verso agli Zen Circus in Chirurgo, poi c'è il country-rock stradaiolo di My memory, ospite Enzo Moretto di A Toys Orchestra, anche produttore, con un bel piano saltellante, che fa molto Violent Femmes degli esordi. Degli altri pezzi apprezzabile l'intro di Padrone mio, Seppellisci il mio osso è sulle tracce del beat revival di  “Eighties Colours”, A caccia di iene degli Stooges ha solo il riff; tra le cose migliori invece  Faremo Fuoco intorno mentre il resto del disco scivola via senza grandi acuti o bagliori. In conclusione un album questo "Senza Religione"verrebbe da dire senza infamia e senza lode, che non suscita particolari emozioni: se dovessi usare un termine scolastico direi rimandati a settembre in attesa di  qualcosa di più personale.

 

Ricardo Martillos

Video

Inizio pagina