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30 giugno 2012

Zatarra

PIENA CONSAPEVOLEZZA

2012 - Blasterfilm Records
[Uscita: 11/05/2012]

Zatarra “PIENA CONSAPEVOLEZZAMarco Ottavi, in arte Zatarra, è un rapper e divulgatore della cultura hip hop nato a Siena nel 1978 e  marsigliese di adozione. “Piena consapevolezza” è il suo terzo disco, che viene pubblicato in free download all'indirizzo che vi linkiamo a fondo pagina e stampato in CD in edizione limitata. Zatarra, nome ispirato da “Il conte di Montecristo” è poeta, speaker radiofonico e insegnante di scrittura creativa in forma rap. L'origine toscana si fa sentire e per fortuna: l'hip hop è un genere che a volte si prende troppo sul serio, specie tra i musicisti che hanno successo. Invece una sana ironia, che a Zatarra non fa difetto, non deve mai mancare nelle espressioni artistiche, specie se figlie della strada. Però il Vasco oramai è un bersaglio troppo facile.. per fortuna il nostro spara anche a bersagli ben più forti, come il Vaticano che non paga l'ICI. Zatarra usa l'italiano, il francese, l'inglese e le espressioni dialettali. Spara rime a velocità incredibile. Al contrario le basi sono piuttosto rilassate, i ritmi non troppo veloci. I testi sono in gran parte politici, invocano un ritorno ad una concezione più partecipata della democrazia (cioè la piena consapevolezza del titolo).

 

A realizzare le basi si alternano nove produttori, e molti vocalist, uomini e donne affiancano il titolare in duetti, bella la voce di Valentina Galasso, presente in Couillons pt. 2. Accanto all'hip hop non manca un brano di sentore giamaicano, Meno male che c'è il pranzo di Natale, una delle canzoni  più caustiche. Beato te è il pezzo più scanzonato, con campionamento di Stevie Wonder (Sir Duke), l'unico spezzone di vita quotidiana in mezzo alla satira politica e alla denuncia. Capopopolo è la denuncia più forte, contro i poteri di tutti i tipi (ma io continuo a preferire il vecchio Marx a tanti profeti che impazzano sulla rete con teorie inquietanti ma tutto sommato rassicuranti). Bello l'inserimento della tromba in Pese a todo, con la voce di Lashe che rappa in spagnolo. Il brano più ritmato è Un'altra tassa, evidentemente Zatarra vuole con la musica riprodurre la continua discesa che stanno subendo i portafogli degli italiani.  Incisiva anche Surreale, con una base molto ricca e melodica. Disco piacevole, anche se io accanto alla rivolta contro il potere vorrei vedere anche quella contro i troppi luoghi comuni del mondo alternativo.  

 

 

Alfredo Sgarlato

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