Migliora leggibilitàStampa
23 marzo 2016 ,

Giorgio Canali/Rossofuoco

PERLE PER PORCI

2016 - Woodworm
[Uscita: 18/03/2016]

 #consigliatodadistorsioni     

 

giorgio cDi perle ai porci in questi decenni di musica ne sono state buttate in quantità industriali. Quanti eccellenti musicisti e bellissime canzoni non hanno trovato ascolto presso il pubblico per poi magari essere tardivamente riscoperte quando ormai era troppo tardi? Ebbene l'idea di Giorgio Canali è quella di andare a rovistare nella discarica della musica italiana alla ricerca di tredici perle da proporre in questo suo album di cover realizzato insieme ai fidi Rossofuoco: «Questo progetto era nella mia testa da sempre. Nel corso degli ormai tanti anni passati a cercare di vivere di musica, mi è capitato di imbattermi talvolta in realtà musicali che avrebbero meritato una ribalta che non hanno mai avuto e in canzoni altrui che invidiavo, all'epoca presentate ad una audience troppo spesso distratta (perle regalate ai porci appunto)...canzoni che avrei voluto aver scritto io.». Il repertorio scelto va da autentiche rarità, canzoni di Luc Orient, Plasticost, L'upo, Macromeo, a cose più conosciute di De Gregori, Finardi, Luci della Centrale Elettrica, Faust'o, a brani di musicisti le cui carriere si sono incrociate in qualche momento con quella di Canali, Angela BaraldiUmberto Palazzo, Frigidaire Tango, il cui chitarrista Steve Dalcol è oggi nei Rossofuoco.

 

Perle per Porci” è il quinto lavoro uscito a nome di Giorgio Canali e della sua band Rossofuoco, giunge a ben 5 anni dal precedente “Rojo” e si inserisce perfettamente in una linea di coerenza e continuità con i lavori precedenti. Canali & co. interpretano in modo personale brani provenienti da stili musicali molto diversi; quello dei Nostri rimane un rock sporco e aggressivo, poco incline ad ammiccamenti e concessioni, anche nei momenti più intimisti c'è sempre un animo da ribelle che si fa sentire. Il disco piace perché il tutto è interpretato con la rabbia e l'ardore del rock sanguigno che in Canali vibra di vita vissuta, piace perché i testi scelti sono corrosivi, rabbiosi, eccentrici, folli proprio come è nelle corde del Nostro, che li interpreta con la sua voce roca e che come un'implacabile pialla spazza via ipocrisie e perbenismi borghesi.

Nella bella scaletta del disco i brani che si fanno preferire sono: Pesci e Sedie, ansimante cover dal testo folle e delirante come è nello stile di Corman & Tuscado con Angela GiorgioCometa02Baraldi alla seconda voce, la classica ballatona rock Tutto È Così Semplice, primo singolo, cover del cantautore Macromeo, la frenetica Mi Vuoi Bene o No? scritta da Angela Baraldi e l'urgenza punk grondante rabbia e odio verso i potenti di F104 di Eugenio Finardi, altro irriducibile del rock. Molto bella anche Gambe di Abebe una vera chicca tinta di sonorità new wave dei triestini Luc Orient. Ora non resta che raccogliere da terra le perle e magari andare anche a scoprire gli originali.

 

Voto: 7.5/10
Ignazio Gulotta

Audio

Video

Inizio pagina