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5 agosto 2014 ,

Radicanto

OLTREMARE

2014 - Puglia Sounds, Distr. CNI music
[Uscita: 20/05/2014]

radicanto_oltremare                                             # Consigliato da Distorsioni

Radicanto non sono semplicemente una band, e sarebbe limitativo etichettarli come tali. Sono una vera e propria Associazione Culturale legalmente riconosciuta, che da anni mette in atto un certosino lavoro, tanto complesso quanto affascinante, di ricerca e tutela delle nobili tradizioni musicali pugliesi. Questo impegno merita di essere premiato e sostenuto, e il vedere nel retrocopertina del CD i loghi dell’Unione Europea e della Regione Puglia fa davvero ben sperare in tal senso. Avere per le mani questo dischetto, ammirarne il libretto e osservarne con attenzione le foto d’epoca a corredo, dà veramente la sensazione di aver trovato qualcosa di “prezioso”; nei solchi digitali e nelle immagini del booklet troviamo custodito l’intero patrimonio di una regione e, in particolare, di una città e di una provincia, quella di Bari, protagonista indiscussa nello specifico di quest’opera dei Radicanto.

 

radicantoLa varietà di colori e gusti sonori è data da una formazione di altissimo livello che comprende, attorno alla cantante e attrice Maria Giaquinto, il cantante e tastierista Fabrizio Piepoli, il chitarrista e mandolinista Giuseppe De Trizio e tre ottimi polistrumentisti: Adolfo La Volpe (chitarra, armonica a bocca, basso e una mezza dozzina di strumenti etnici a corde e non provenienti da tutto il mondo), Francesco De Palma, batterista dotato di un set quasi smisurato di percussioni e Giovanni Chiapparino (fisarmonica, bombo e basso). Radicanto hanno anche collaborato con Raiz e Roberto Ottaviano, artisti italiani che non hanno certo bisogno di presentazioni. Accanto al materiale originale, che vede De Trizio e la Giaquinto come principali autori, troviamo anche alcuni brani della tradizione locale. E a riprova che il Sud è una sola grande realtà accanto ai classici pugliesi troviamo anche dei titoli provenienti dalla Basilicata. 

 

Radicanto-su-Musica-Popolare-ItalianaNelle mani dei Radicanto la ricerca storica non rimane lettera morta, ma diventa qualcosa di più di una riscoperta: è contaminazione, è avanguardia, è modernità. La vastità di strumenti di tutto il mondo e la complessità degli arrangiamenti possono evocare atmosfere e situazioni ora vicine alle bands più acustiche del prog italiano degli anni 70 (Aktuala, Opus Avantra), ora i grandi nomi del folk elettrico irlandese, dai Pentangle ai Fairport Convention. La registrazione, perfettamente all’altezza dellaradicanto situazione (le 15 tracce del disco sono state incise in quattro studi diversi, tutti in provincia di Bari), rende bene merito alla varietà timbrica messa in campo dalla band e ce la riporta come un sound coeso, soprattutto saturo di bassi, che risuonano caldi e rotondi. Citando Carlo Levi, possiamo dire che “il futuro ha un cuore antico”.

Voto: 8/10
Alberto Sgarlato

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