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7 maggio 2016 ,

Giorgia del Mese

NUOVE EMOZIONI POST-IDEOLOGICHE

2016 - Radici Music-A Buzz Supreme
[Uscita: 11/04/2016]

#consigliatodadistorsioni     

 

nuove_emozioni_post_ideologiche_2016Giunta al suo terzo disco da solista Giorgia del Mese si può tranquillamente considerare fra le più convincenti e sicure cantautrici italiane. Si è lasciata alle spalle due album convincenti e in deciso rialzo qualitativo. In particolare il secondo, "Di cosa parliamo" (2013) aveva segnato un netto passo in avanti rispetto al sempre difficile disco d'esordio. Tre anni dopo la ragazza di Salerno, ma da tempo stabilmente a Firenze, ci riprova con un nuovo lavoro dall'impegnativo titolo"Nuove emozioni post-ideologiche", ulteriore dimostrazione del coraggio che da sempre contraddistingue le sue proposte musicali. L'album esce per l'ottima Radici Records, che è responsabile della pubblicazione del bellissimo disco di Marco Cantini uscito a breve distanza da questo.

MG_8653Fondamentale per la riuscita del nuovo disco della Del Mese è la partecipazione completa di Andrea Franchi, il noto e storico collaboratore del grande Paolo Benvegnù. Il musicista pratese ha in pratica suonato, prodotto e ovviamente arrangiato il tutto, dando una decisa scossa al sound della ragazza campana. La produzione esecutiva è invece di Marco Pini. Giorgia del Mese, da sempre attenta a quanto riguarda il sociale, ha voluto dedicare il nuovo disco allo scomparso Marco Contieri, un compagno di Salerno che ha sempre usato la musica come contrapposizione ai modi di pensare di quella che il grande Claudio Lolli chiamava vecchia e piccola borghesia. E' un album dalla natura post punk, ben lontano dalle arie tipiche cantautoriali dei lavori precedenti.

 

DEL MESEBene ha fatto Andrea Franchi a sfruttare la voce di Giorgia adattandola a brani che presentano una ossatura musicale in grado di valorizzarla maggiormente. Il terzetto di canzoni posto giusto in apertura è il perfetto specchio di quello che possiamo definire il nuovo corso di Giorgia del Mese. Sono brani che ce la propongono in una veste molto diversa da quella che eravamo soliti ascoltare in precedenza. Merito di tutto ciò, facile a dirsi, è dovuto agli arrangiamenti di Andrea Franchi. 

La vibrante Nuova visione ma soprattutto Bello trovarti e Caro umanesimo presentano  trattamenti elettronici decisamente spiazzanti. Quest'ultima traccia al di là del suono frizzante e decisamente electro-pop ha un testo  forte e importante, visto che rivolge la sua attenzione alla sempre attuale tragedia dei migranti. Si riagganciano invece con le cose più vecchie tracce più rassicuranti come Senza più scuse, Fuoco tutto  e Soltanto tu, che riconciliano la Del Mese col suo MG_8726-300x200ascoltatore abituale. Bellissima Strana abitudine che ha splendide parti vocali e respiro noise/post punk mitteleuropeo, e molto sentita la dedica ai 24 Grana e alla loro Lacreme, un brano in dialetto napoletano che deve aver colpito molto i sentimenti della nostra ragazza. Hanno partecipato al disco anche Andrea Mirò, Francesco di Bella e Peppe Voltarelli, tutti bravi artisti oltre che splendide persone come la stessa cantautrice campana tiene a sottolineare. Possiamo tranquillamente affermare che il binomio Andrea Franchi-Giorgia del Mese ha funzionato perfettamente, permettendo a quest'ultima di realizzare il suo disco più originale, un'ulteriore tassello del suo processo di costante crescita.

 

Voto: 7.5/10
Ricardo Martillos

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