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27 dicembre 2018 ,

Gianni Venturi

MANTRA INFORMATICO-OF VOICE AND MEN

2018 - M.P. & Records
[Uscita: 07/12/2018]

a1978696098_16Canto armonico e diplofonie, la voce che diviene strumento musicale e abbraccia, in un suggestivo amplesso, la poesia. Una sperimentazione colta, dai connotati tormentati, disorientanti, liberi, intenzionalmente distante dagli appiattiti canoni di mercato. Gianni Venturi possiede l'anima tipica dell'anarchico saltimbanco che quotidianamente si confronta con l'arte nelle sue più disparate sfaccettature; pittore, compositore, scrittore, istrionico mattatore sul proscenio volge adesso il suo compulsivo sguardo verso lo studio della vocalità e la fonazione, ripercorrendo quei sentieri già cari all'indelebile genio Demetrio Stratos.

 

Supportate da minimali pulsazioni sintetiche e lisergiche linee di basso (per l'occasione suonato dal fratello di Venturi, Valerio) le liriche intense di "Mantra Informatico-Of Voice and Men" materializzano, lungo il loro inquieto incedere, lo smarrimento di una società sempre più stritolata dai poteri forti, attanagliata da profonde crisi di coscienza ed identità, in balia di economie vampire e falsi culti religiosi. Una drammatica denuncia che si erge da un tappeto di ritmiche tribali fagocitata da una liturgica recita e un espressivo cantato, Gianni Venturiteatralmente sospesa tra inascoltate grida, avvilenti silenzi e flebili speranze. Così in una scaletta che non presenta cadute di vigore rappresentative appaiono passaggi quali La Visione di Leonardo, Straniero Ovunque, Dolore Antico ed Isole; in studio si segnala la presenza di Emiliano Vernizzi (sax), Deborah Longini (elettronica) e del fido Lucien Moreau (voci) mentre gli arrangiamenti sono curati dal fonico Daniele Bagnoli.

 

Moloch, Tazebao, Vuoto Pneumatico sono alcuni dei persuasivi progetti con cui Gianni Venturi ha recentemente impreziosito il proprio policromato patrimonio artistico. Non meno convincente appare quest'ultima coraggiosa metamorfosi, fortemente attuale, in cui trapelano nitidi il cuore, i muscoli ed il cervello dell'abile artigiano dell'emozione che alberga in lui. Uno provocatoriamente, da sempre, fuori dal coro.   

 

Voto: 7/10
Alessandro Freschi

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