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21 luglio 2013 , ,

Francesco Giannico

LUMINANCE

2013 - Somehom Recordings
[Uscita: 04/04/2013]

giannicoFrancesco Giannico è un soundscaper italiano proveniente da Carosino, paesino della provincia di Taranto. Dopo alcuni lavori prodotti con lo pseudonimo Mark Hamn ("Je Dechire l'ongle aux criminels", Afe/Bar la Muerte, 2007), nel 2009 rilascia “Folkanization” per la Porter Records, sperimentando una fusione tra il folk acustico e l’elettronica. Nel 2012 collabora con Matteo Uggeri e Luca Mauri in “Pagetos” per le edizioni Boring Machines. Nell’aprile di quest’anno pubblica “Luminance” per Somehom Recordings. Rispetto alle sperimentazioni elettroacustiche di “Folkanization”, “Luminance” si impone soprattutto per la ricerca estetica. Luminance è quel chiarore impalpabile che rischiara la memoria, quel riverbero che amplifica i ricordi attraverso sensazioni vaghe e indistinte. Non si tratta di contemplare un paesaggio dai tratti nitidi, ma di sentire il fascino di una bellezza luminosa nascosta dietro le superfici irregolari delle cose. I numerosi giochi di luce evocano una memoria frammentaria che emerge ciclicamente dal passato. L’utilizzo di Field recordings e di campionamenti rielaborati consente al musicista pugliese di recuperare con grande maestria un mondo sonoro che ci sembrava perduto. Luminance prende avvio con la bellissima Further che si estende progressivamente come uno splendido affresco della memoria, in cui i frammenti di ricordi, impressioni e suggestioni si mescolano per svelare un mondo inaccessibile alla vista. Sink e Lacks Soul costituiscono una sorta di viaggio malinconico all’indietro nel tempo, mentre A Quiet Dream e Klange von Berlin crescono lungo le direttrici di una elettronica minimale. Con I Need You e Step by Step Giannico cerca di svelare i pattern nascosti di esistenze acquatiche, mentre Middle Earth restituisce i frammenti sonori di echi dimenticati e nascosti all’interno di un persistente rumore di fondo. Questo “Luminance” conferma la buona qualità dei soundscapers italiani. Un album davvero consigliato.

 

Voto: 7.5/10
Felice Marotta

somehow        

archivio italiano paesaggi sonori    

 

Tracklist: 01 - Further; 02 - Sink ;03 - Lacks Soul ; 04 - Things we can not get ;05 - Slow Motion ; 06 - I Need You ; 07 - A Quiet Dream ; 08 - Klange von Berlin ; 09 - Step by Step ; 10 - Old Style ; 11 - Run ; 12 - Middle Earth ; 13 - Suggestions        

 


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