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16 maggio 2012 , ,

Avvolte

L’ESSENZIALE E’ INVISIBILE AGLI OCCHI

2012 - Triciclo
[Uscita: 7/05/2012]

Avvolte – L’Essenziale è invisibile agli occhi Il progetto dei torinesi Avvolte nasce più di quindici anni fa, per l’esattezza nel1996, sotto il nome di Avvolte Kristedha, tagliato in Avvolte nel 2007. Viaggio in questi anni vissuti giorno per giorno con intensità e determinazione e che come spesso accade alle band nostrane, trova sul palco la sua migliore forma di espressione e comunicazione. E’ proprio grazie all’attitudine ed esperienza live maturata in oltre 80 città italiane, i nostri arrivano a dividere il palco con gente come Marlene Kuntz, Afterhours, Nada Surf, Il Teatro degli Orrori, Paolo Benvegnù, Tre allegri ragazzi morti, Sikitikis solo per citarne alcuni. Quest’ultimo anno poi, ho avuto occasione di vederli autori di una prova convincente al Magnolia, dove hanno accompagnato la musa Lydia Lunch e i suoi fedeli Gallon Drunk, che partecipano anche alla intro nel nuovo, quinto disco della band “L’essenziale è invisibile agli occhi”  tema ricorrente già nel “Piccolo principe” di Antoine De Saint-Exupéry.

 

Il disco, registrato a Torino sul finire del 2011 e masterizzato a New York conta numerose collaborazioni oltre la già citata Lydia che ci regala una inquietante narrazione teatrale ad apertura di Nessuna rete, inquieto viaggio nelle morti sul lavoro tra atmosfere rarefatte e martelli pneumatici in sottofondo. La voce ed il basso dei Sitikitis marcano Per essere viva, la slide guitar di Roberto Angelini impreziosisce la poesia di La vita che ti aspetta,  mentre la tromba di Luigi Napolitano illumina Per un istante e Franz Goria duetta in Sono anche notte.

 

Questo disco è un viaggio, un viaggio in un tunnel stretto e buio dove il suono dei nostri malesseri sembra piombarci addosso dal nulla, in maniera indefinita, senza contorni illuminati a volercelo rendere più rassicurante. Voci che si ergono lente a raccontarci storie di malesseri quotidiani, astratte e inperscrutabili a renderci partecipi dell’ascolto senza farci ingannare da inutili orpelli perché, come dicono in Per essere viva, 'Non sarà dei miei sensi la vista a indicarmi qual è il giusto verso'  proprio perché, l’essenziale è invisibile agli occhi.

 

11 tracce ermetiche, metafisiche ma potenti come sferzate che ti colpiscono nel loro fascino tutt’altro che rassicurante come nell’emblematica Apnea, terreno di battaglia di chitarre impazzite e ossessioni vocali lancinanti che ci scoppiano dall’interno. Un 'opera, più che un semplice disco, davvero curata, anche nell’artwork del disco eseguita dalla mano di Greta Lizard, autrice di una grafica fatta di schizzi indefiniti e disegni sfuggenti sulla base di un nero profondo dal grande effetto stilistico oltre che visivo.

 

In aggiunta a ciò, in corrispondenza dell’uscita del disco,  il 30 aprile è uscito in edicola un DVD gratuito di materiale inedito allegato ad XL di Repubblica contenente il nuovo video/cortometraggio Nessuna rete, con la regia di Marco Danieli, il cui trailer verrà proiettato in tutti i cinema d'Italia dal 4 al 31 maggio e l'iniziativa sarà promossa su tutto il circuito nazionale di Radio Popolare Network. Un’operazione in grande stile, insomma, per un disco difficile, che a molti farà pensare immediatamente ai Marlene Kuntz, che però vi regalerà emozioni che difficilmente troverete nel panorama italico ed in grado di farvi riemergere, dopo l’ascolto, come ritrovati davanti a nuove consapevolezze…da ascoltare! 

 

Ubaldo Tarantino

Video

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