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12 marzo 2015 ,

Bébé Donge

LE VERITÀ DI BÈBÈ DONGE

2015 - Goodfellas
[Uscita: 26/02/2015]

 #consigliatodadistorsioni

 

bebè dongeUna bella sinergia artistica, tra musica e fumetto, per questo “Le verità di Bèbè Donge”, ispirato da un romanzo del grandissimo Georges Simenon (dal titolo “La verità su Bèbè Donge”). Fiammetta Jahier, cantante e restauratrice, si è innamorata del personaggio creato dal grande scrittore al punto da chiamare così la propria band, che comprende anche Federico “JolkiPalki” Camici alle tastiere, Emiliano Bonafede chitarre e cori, Tommaso Calamita basso e chitarra e Giuseppe Coglitore batteria e percussioni, tutti anche collaboratori di musicisti affermati come Leo Pari, Roy Paci, Piotta. I testi sono della Jahier, le musiche sono frutto di tutto il collettivo. La musica del gruppo è frizzante, beat in molti brani, ma non solo beat, per esempio Come una rosa è un gran bel blues strappacuore. Emblematico dello stile del gruppo un brano come l’iniziale Arsenico, bella melodia stile anni ’60 punteggiata da chitarre acide e tastiere calde. Gli arrangiamenti sono raffinati, vedi gli stacchi di basso e chitarra in Come stai, uptempo con bei passaggi di tastiere e bel solo in punta di dita. I musicisti sono tutti di grande tecnica e gusto, la voce della Jahier piace, e anche se non esistesse il fumetto parallelo la raccolta di canzoni funzionerebbe egregiamente pure da sola, sia gli amanti delle sonorità vintage che quelli del pop più raffinato possono godere del riuscito lavoro del collettivo Bèbè Donge.

 

bebèCi piace molto anche il fumetto abbinato al disco, opera di Valentina Griner. Le tavole si rifanno alla scuola francese, il tratto è nitido, i colori, pochi, il grigio domina, con verdi muschiosi e marroni autunnali, i disegni hanno sempre una bella profondità di campo. Un maggiore varietà del colore è presente nei flashback che raccontano il passato di Bèbè Donge (di cui ovviamente non bebèsveliamo nulla). Il lavoro del collettivo non si ferma qui: escono infatti un videoclip diretto da Gianfilippo Guadagno, premiato col Nastri d’Argento 2013, e un “mockumentary” in cui i personaggi della storia si raccontano come se fosse vera. Oggi in Italia sia il mondo della musica pop che quello del fumetto godono di un ottimo stato di salute (perlomeno creativo, sul piano del riscontro commerciale non ci pronunciamo): pensate al notevole riscontro di critica che stanno ricevendo, meritatamente, autori di grafic novel tra cui Tuono Pettinato, Zerocalcare, Gipi. Le verità di Bèbè Donge è un ulteriore tassello di un valido puzzle, che ci sentiamo di consigliare ai cultori di entrambi i generi. 

 

Voto: 7/10
Alfredo Sgarlato

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