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12 dicembre 2014 , ,

Giovanni Succi

LAMPI PER MACACHI

2014 - Wallace Records-Santeria-Audioglobe
[Uscita: 12/12/2014]

 # Consigliato da Distorsioni

giovanni succi coverLa bellezza di un disco, in particolare di un disco di cover, si misura anche dall'approccio che l'interprete sceglie nell'affrontare il repertorio dell'artista cui si è deciso di offrire la propria sensibilità espressiva e creativa. Se l'artista è Giovanni Succi, "corda e legno" dei grandi Bachi Da Pietra e il repertorio scelto è quello di Paolo Conte non sorprende che il risultato sia un disco magnifico. Via le orchestrazioni adrenaliniche, via il jazz da balera. Succi piega con amore le composizioni dell'Astigiano al proprio sentire creando qualcosa di nuovo, emozionante e, soprattutto, assolutamente autentico. Poesia oscura. Ecco che Un gelato al limon si mostra scarna e dolente. Le chitarre nuotano nei riverberi onirici di una notte raminga attraversata da lampi minimali di eleganti carezze elettroniche. L'arpeggio e la voce iniziali di Uomo camion sono solo il prologo di un'apoteosi elettrica distorta e meravigliosamente lacerante. Si dialoga con la propria anima, la si affronta. La fisarmonica di Stradella si trasfigura in un mantra trip hop. Il Lou Reed di “Street Hassle” incontra l'amato Tom Waits in una psicotropa cantina di Brixton.

 

In Come mi vuoi la voce di Francesca Amati dei superbi Comaneci affianca, sensuale e suadente, quella profonda ed evocativa di Socci pronto a guidare il sabba messianico e selvaggio di Diavolo rosso. Falò e danze ebbre. Corpi  di lussuriosa grazia ellenica, eroici nella loro fuga oscura. Stivali nella polvere di un deserto popolato di fantasmi ne L'incantatrice. Passo dopo passo, nota dopo nota il deserto e la polvere si perdono in un evanescente canto d'amore onirico. La musica e la voce si mutano in immagini,tucci sono immagini, la musica la vedi: Bartali in questo senso è un capolavoro. Suoni e visioni. Questa sporca vita, chitarra distorta e voce, è di una bellezza talmente dilaniante e tragica da muovere al pianto. Giovanni Succi (voce, chitarre, pianoforte) ha creato un capolavoro con il contributo straordinario di Glauco Salvo (chitarra elettrica, lap steel, banjo, zither), Mattia Boscolo (batteria, drum machine) e la già citata Francesca Amati (voce su Come mi vuoi). Registrato all'Incisana Azienda Agricola di Incisa Scapaccino (Asti) da Mattia Coletti e masterizzato da Riccardo Gamondi, "Lampi per macachi" si manifesta come uno dei più bei dischi del 2014 e uno dei più bei regali che la musica italiana potesse offrire al pubblico dei fruitori di musica da anni a questa parte. Note ed emozioni come dorati esili crini fra mondi.

Voto: 8/10
Maurizio Galasso

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