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10 luglio 2014

Humana Prog

FIORI, FRUTTI, FARFALLE

2014 - BTF - AMS Records
[Uscita: 07/05/2014]

humana prog recensioneE' il 1975 e il pop d'avanguardia made in Italy ha imboccato la strada di un irreversibile declino; sei polistrumentisti milanesi, i Maxophone, pubblicano il loro debut-album eponimo che sembra giungere fuori tempo massimo (ma non sarà così). Di questo interessante progetto,  uno degli episodi più riusciti risulterà essere Al mancato compleanno di una farfalla,  grido sofferto di libertà di una generazione che sta segnando il passo. A distanza di quarant'anni, l'autore di questo brano, Paolo Farina (Humana Prog), recupera dei provini da un' audio cassetta del periodo 1972-73 e riporta in volo quel magico insetto dalle ali variopinte, confezionando un album in puro stile prog-folk acustico nel quale è possibile ritrovare accattivanti atmosfere tanto care ad artisti quali il duo Stàlteri-Chiocchio ed il compianto Claudio Rocchi. Suddiviso in sette tracce, “Fiori, frutti, farfalle” si apre con la suite omonima, estensione ideale della storia di quella farfalla che i Maxophone avevano già fatto volare. Venti minuti divisi tra suoni di chitarre e flauti,  intermezzi elettrici piazzati a far da spartiacque tra i vari movimenti e dimensioni costellate da violini e clavicembali. 

 

Il testo nella sua estrema semplicità non appare mai banale, e sarà una lodevole caratteristica  presente in tutto il progetto. I brani che seguono alla suite  hanno una durata decisamente più breve e costituiscono la seconda parte del disco dal sapore più cantautorale ed acustico. Chitarra e bongo  accompagnano il lamentofarina ecologico di Bianco, rosso e verde,  mentre  Cerca in te  rimanda alla colorata cover in stile “Happy trail” di  Matteo Guarnaccia e richiama alla mente i viaggi in India di Rocchi. Si passa quindi attraverso gli ingannevoli consigli di Mamma pubblicità  per approdare alle forti vibrazioni di flauti che corrono in libertà Nel prato più verde. Le riflessioni e l'autocritica di Ti chiedo scusa  sorrette da sonorità west-coast anticipano la chiusura sui pensieri malinconici de La ballata degli amici perduti, passionale  finestra su i “tempi che furono”  immersa in una dimensione dominata da quartetti d'archi. Farina recupera emozioni dal passato e offre un progetto musicale onesto e convincente, la cui principale qualità è senza dubbio quella di riproporre le atmosfere tipiche dei seventies musicali italiani n modo spontaneo e naturale, senza stratagemmi. Buon compleanno Farfalla.

Voto: 7/10
Alessandro Freschi
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