Migliora leggibilitàStampa
6 ottobre 2017

Cesare Malfatti

CANZONI PERSE

2017 - Riff Records-Goodfellas
[Uscita: 6/10/2017]

Cesare Malfatti non lascia, anzi raddoppia. Raddoppia facendosi affiancare dalla limpida voce di Chiara Castello (I’m Not A Blonde) recuperando in duetto una manciata di canzoni accantonate nel tempo ma mai dimenticate. La cifra stilistica è quella di un moderno cantautorato calato nella penombra di ritmiche sintetiche e avvolgenti. E se l’ex La Crus si ritaglia brevi momenti al basso e alle chitarre (Io sognai, Un’ombra), il vero “ritrovatore” di queste “Canzoni perse” risponde al nome di Stefano Giovannardi ricercatore e fautore di musica elettronica che con synth e programming riveste i brani con l’abito da sera luccicante e cibernetico della ripetitività armonica. Le due bellissime voci, sempre calde e suadenti, si inseguono, si uniscono, vanno all’unisono, si abbracciano, per poi staccarsi e rifraseggiare ognun per sé sostenute dai singhiozzi tronici dei ritmi a volte convulsi ma al contempo soffici e carezzevoli.

 

Difficile segnalare un brano anziché un altro, anche se Ricordo che apre l’album è emblematica di quello che si andrà a sentire proseguendo nell’ascolto, e 45 giri è forse la summa della miscellanea tra i notturni ritmi elettronici e la soavità delle voci. La decisione di Malfatti di affidare la produzione e il missaggio a Mario Conte, (Colapesce, Antico, Christaux) sperimentatore all’avanguardia nella musica di ricerca è un’altra carta vincente per arrivare al poker d’assi (Malfatti, Castello, Giovannardi, Conte) che permette di vincere la partita conseguendo un risultato quantomeno affascinante.  

 

Voto: 7/10
Maurizio Pupi Bracali

Audio

Video

Inizio pagina