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27 giugno 2012 , ,

Insooner

CAIMANI

2012 - Forears/The Orchard/Audioglobe
[Uscita: 16/04/2012]

Insooner “CAIMANIDebutto per la band varesina Insooner. Il gruppo è formato da Juan Manuel Di Stefano, voce e basso, Matteo Renna, chitarre e tastiere e Gian Maria Gallicchio batteria, con ospiti l'apprezzato violinista Nicola Manzan (Bologna violenta, collaborazioni con Teatro degli Orrori e Baustelle) e marginalmente alle percussioni Daniele Landi, che ha prodotto, registrato e mixato l’intero lavoro. La proposta del gruppo è quella di un rock tipicamente italiano, che non sacrifica la melodia ma non rinuncia a ritmi serrati e, quando occorre, a chitarre distorte e cattive.  Emblematico in tal senso il singolo Caimani infernali, che alle parti melodiche alterna stacchi chitarristici in stile grunge. Belli gli intrecci strumentali che aprono Sul mare di Okinawa, memori di sonorità della Chicago anni '90. Più orecchiabile ma sempre con un forte tiro ritmico l'iniziale Alluvioni, con un bel lavoro di tastiere intrecciate al violino. Il tempo dispari di Giuda si fa apprezzare. Gli Insooner tengono viva l'attenzione dell'ascoltatore con continui cambi di ritmo o atmosfera, ma non pensate ad un gruppo progressive rock, la band non è collocabile il quel filone, solo la già citata Giuda ha qualche richiamo. Fionda è un breve strumentale con chitarre taglienti e batteria potentissima.

 

La conclusiva Istantanea della fine è una delicata ballata col piano in evidenza. I testi sono riflessivi, spia di un tormento interiore. 'le mie visioni esplodono, è inverosimile, ma accadono' (Alluvioni); 'mi rincorre la strega, la sua libidine, la mia mente allacciata a un cosmo di metastasi' (Caimani infernali). Altri gruppi italiani scelgono la critica sociale o i testi politici, gli Insooner preferiscono lo scavo interiore, anche se un'aura di fuga dalla quotidianità si coglie, per esempio l'insofferenza verso il conformismo. I testi prendono spesso la via della metafora, più rischiosa rispetto alla denuncia esplicita. Sul mare di Okinawa è emblematica nel mostrare i sentimenti dell'autore, combattuto tra la noia e il desiderio. Anche gli Insooner si possono collocare in quel ricco filone di bands che svecchiano la musica italiana senza tradirne la caratteristica peculiare, cioè la capacità di scrivere canzoni che catturano l'orecchio. La maggioranza dei gruppi italiani contamina il modello cantautorale con stilemi new wave, gli Insooner si direbbero più influenzati da gruppi tra alternative e avanguardia come i Joan of Arc, ma questo non li porta a fare musica troppo cerebrale. Il gruppo è ancora un poco acerbo, qualche ritornello o stacco è prevedibile, ma la stoffa c'è, gli Insooner possono fare strada.

Alfredo Sgarlato

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