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2 dicembre 2015

Bill Wells-Aidan Moffat

DILF_77 WOULD LIKE TO CHAT – EP

2015 - Chemikal Underground
[Uscita: 16/10/2015]

Scozia    #consigliatodadistorsioni   

 

wells moffat DILF-77-Would-Like-To-ChatIl simpatico duo scozzese composto dal polistrumentista Bill Wells e dal crooner ex Arab Strap Aidan Moffat batte il ferro finché è caldo, e a pochi mesi da “The most important place in the world” (ovvero Glasgow), pubblica un nuovo EP con quattro canzoni inedite.

Si comincia con la title track, un gran numero funky, cassa in 4/4, chitarrina alla Chic e gran lavoro dei fiati che attaccano con un riff pieno di swing. Il bel vocione baritonale di Aidan, un Leonard Cohen ancora più malinconico, ci canta di sesso e solitudine, mentre sax e tromba, davvero talentuosi, improvvisano nel finale. Stupisce che brani come questa DILF_77 would like to chat o la conclusiva Fuck the sun, una lenta ballata giocata tra un liquido piano elettrico e un ironico basso tuba a fare il contrappunto ritmico, davvero riuscite, non siano apparse sul disco full lenght, misteri della discografia, forse i due scozzesi vivono un ottimo momento creativo e le hanno semplicemente composte in seguito.

 

Completano il disco Danse profane, un brano lento ed evocativo, di impianto maggiormente rock, tra quelli in cui la voce di Moffat è recitante, che personalmente ci BW+AM_Scotland_Tour_AUG–OCT_2015_WEBconquistano meno di quelli in cui canta; e Back to you, voce filtrata, un blues sbilenco e ironico, con anche spunti latini nella parte dei fiati, che potrebbe far pensare a Tom Waits, non tanto nello stile quanto nell’attitudine folle. Complessivamente meno di venti minuti di musica, ma di alto livello, ben scritti, ottimamente suonati, con testi interessanti, la dizione di Moffat è abbastanza chiara e i testi si possono seguire facilmente se si conosce l’inglese.

Oggi come oggi gli EP hanno un mercato (ammesso che esista ancora un mercato dei dischi, nell’epoca dello strapotere della rete) molto ridotto rispetto, per esempio, agli anni del punk, quando il minore costo di produzione e di vendita faceva davvero la differenza; quindi è facile che questo disco possa passare inosservato. Sarebbe un errore, e ora che ve l’abbiamo segnalato siamo sicuri che non ve lo perderete.  

 

Oh, to sing a happy song! (Bonus track, solo nella versione CD)

 

Voto: 7/10
Alfredo Sgarlato

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