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27 settembre 2012 ,

Mumford and Sons

BABEL

2012 - V2 Records International
[Uscita: 21/09/2012]

Mumford&Sons - Babel - V2 Records International - 21 Settembre 2012Che il folk stia tornando in modo massiccio nelle uscite discografie di questi anni è ormai un dato di fatto. E che i Mumford & Sons siano tra i rappresentati migliori, almeno in terra inglese, è assodato. Dopo il piccolo gioiellino del loro album d’esordio “Sigh no more” del 2009 (seconda posizione in classifica in Gran Bretagna e USA), ci ritroviamo tra le mani il loro secondo disco, “Babel”. Formula vincente non si cambia e questo nuovo album non fa che confermare la loro bravura nell’affrontare un genere decisamente “antico” e che vede predecessori illustri. Anche perché il folk dei Mumford & Sons è decisamente purista con chitarre acustiche, banjo, percussioni e la bella voce ruvida e potente a metà tra un cantastorie e un neo Springsteen di Marcus Mumford.

 

Difficilmente cedono a sperimentazioni o si addentrano in territori sconosciuti. Forse ce lo si poteva aspettare (o sperare?) da questo secondo lavoro ma comunque rimane un album ben fatto con brani molto interessanti, tra tutti la tittle-track e Ghosts That We Knew. A volte ridondanti, alcuni pezzi troppo lunghi, con un tono maggiore di serietà e di epicità (avete presente quei timpani con grande echo impronta tipica anche di Florence & The Machine?). Però quando le voci dei nostri si incrociano non ce n’è per nessuno. Sublime per chi ama il genere, nulla di travolgente per tutti gli altri.

Riccardo Grandi

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