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27 aprile 2015 , ,

Bassekou Kouyaté & Ngoni Ba

BA POWER

2015 - Glitterbeat Records
[Uscita: 24/04/2015]

Mali  #consigliatodadistorsioni

 

 

Ba-Power-300x300Bassekou Kouyaté è universalmente considerato uno dei massimi suonatori e virtuosi di n'goni, il liuto tradizionale africano, la sua biografia, molto simile a quella di molti musicisti del continente africano ci racconta di una tradizione familiare passata di padre in figlio, e allora non ci stupiremo a scoprire che in questo suo ultimo lavoro, oltre alla moglie Amy Sacko che da sempre lo accompagna come cantante solista, troviamo impegnati i suoi figli Moustafa e Madon indirizzati ormai a seguire le orme paterne. Come molti musicisti del Mali anche Kuoyaté lavora sulla contaminazione della musica tradizionale del suo paese con quella occidentale, in particolare rock e blues, musiche che, come è dimostrato ormai da tempo, hanno diverse affinità elettive. Ecco così che fin dal suo precedente lavoro “Jama Ko” ha elettrificato il suo strumento usando distorsioni e effetti a pedali. La sua musica ne ha guadagnato in intensità ritmica e varietà di soluzioni, arricchendo le radici blues subsahariane con fraseggi più tipicamente rock. Alla registrazione del disco hanno contribuito anche i due chitarristi Samba Touré e Chris Brokaw e il batterista della band di Robert Plant Dave Smith, mentre la produzione è stata affidata a Chris Eckman e Stéphane Grimm. La musica di questo “Ba Power” - Ba in bambara vuol dire forte, grande - è strettamente legata alla situazione del Mali, che da qualche mese può essere guardata con un po' più di ottimismo. 

 

sambaKouyaté non si nasconde i pericoli, ma vuole trasmettere forza, energia: «Questo è l'album con la musica più dura che abbia mai fatto, e voglio che queste canzoni conquistino più gente possibile». Molti i brani davvero memorabili contenuti nell'album, impossibile almeno non citare il blues energico, teso, ma al contempo intriso di un'intensa aria melanconica di Fama Magni, Te Duniya Laban nel quale lo stile dello n'goni richiama ritmi andalusi e folk; Siran Fen si avvale di strepitosi assoli, in cui emerge l'incredibile velocità di esecuzione di Kouyatè, una sorta di Eric Clapton dello n'goni. Nel blues ricco di barocco virtuosismo di Musow Fanga si celebra la forza delle donne maliane e non solo, e non è la prima volta che proprio da musicisti dell'area subsahariana si leva forte la voce per celebrare il ruolo e l'importanza della donna. Ayé Sire Bla, tradizionale preghiera, è un canto di omaggio ai propri antenati e allo spirito comunitario, nobilitato ancora una volta da un fantastico arpeggio di n'goni che non disdegna distorsioni e che sa di sabbia e polvere, canti intorno al fuoco e sacralità. Un album che fonde perfettamente le melodie tradizionali del canto con un suono che si orienta verso un blues infettato di rock e che ha proprio nella magica tessitura delle note dello n'goni il suo punto di straordinaria forza, un altro gran disco che ci viene da Bamako.

Voto: 8/10
Ignazio Gulotta

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