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27 agosto 2015

Leftfield

ALTERNATIVE LIGHT SOURCE

2015 - Infectious Records
[Uscita: 08/06/2015]

Inghilterra   #consigliatodadistorsioni 

 

leftfieldA distanza di ben vent’anni dal clamoroso “Leftism” e a sedici dal comunque sontuoso “Rhythm And Stealth”, il genio demoniaco di Neil Barnes torna a infestare il proscenio tecnotronico attuale con i Leftfield. Lo fa senza la preziosa presenza del sodale Paul Daley, rimasto a devastare i padiglioni auricolari degli aficionados dei suoi dj sets. Come di consueto, Neil si fa coadiuvare da estemporanei ospiti, reclutati all’uopo. L’esito è il terzo album di uno dei progetti techno più dissacranti e irriverenti degli ultimi lustri, "Alternative Light Source”, per la Infectious Records. Se il livello di Leftism risulta, com’era presumibile, inattingibile, quest’ultimo sigillo di matrice electro del prode Barnes, è innegabilmente di ottimo livello. A partire da Bad Radio (con l’ausilio di Tunde Adebimpe dei TV On The Radio) il tono si innalza vertiginosamente, fino ad assurgere a un vero e proprio delirio electro-house.

 

Sontuosa esibizione di muscolare e tecnotronica evidenza è il paradigma sonoro di Universal Everything, una danza robotica sul ciglio di abissi virtuali, un ritmo febbricoso e come pulsante dalle lande miasmatiche della sostanza disumanizzata dell’Io. Bilocation si dispiega con andamento sussultorio e frammentato in sommo grado, di quando in quando ingentilita dall’intervento vocale di Channy Leaneagh dei Poliça. Il valido inserto vocale Leftfield_3degli Sleaford Mods arricchisce la già notevole Head And Shoulders, electro-trip hop di forte impatto contenutistico. Altri segmenti di venefico effluvio sonoro sono da rintracciare nell’evocativa Dark Matters, gelida cascata di note dai quieti riflessi d’acciaio; nell’inquietante pulsazione asincronica e sincopata di Storm’s End. La fresca pennellata elettronica di Alternative Light Source si salda, poi, con la propaggine ebbra di compulsive e paranoiche sindromi di Shaker Obsession, preludendo al finale frammento, Levitate For You, con la voce di Ofei dei TV On The Radio, a degna conclusione di un lavoro di pregevole fattura. 

Voto: 7.5/10
Rocco Sapuppo

Audio

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