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1 maggio 2016 , ,

Savages

ADORE LIFE

2016 - Matador Records
[Uscita: 22/01/2016]

Inghilterra   #consigliatodadistorsioni    

 

Savages-artwork-433Se le Savages fossero uscite nei primi anni '80 Simon Reynolds (probabilmente il più importante ed autorevole critico musicale contemporaneo) le avrebbe sicuramente citate nel suo “Rip it Up and Start Again – Post-Punk 1978-1984”, lettura consigliata per farsi una robusta cultura sulle scene musicali alternative inglesi, americane e non solo del periodo. Sì perché Adore Life”, ultima uscita discografica delle quattro ragazze albioniche,  si può sicuramente associare al post-punk –un periodo più che un genere- benchè le implicazioni sociologico-musicali del tempo fossero ben diverse da quelle attuali. I richiami alla prima Siouxsie, ai Bauhaus ed al rock della Factory Records sono chiari ed evidenti. Musica introspettiva ed intimista quanto sferzante, ossessiva ma allo stesso tempo semplice e diretta, scevra di fronzoli e barocchismo alcuno.Tutte queste caratteristiche si snodano attraverso i toni gotici ora delicati ora violenti delle dieci tracce del disco dove l'ipnosi distorta di The Answer lascia presto spazio alle strutture più tipicamente wave di The Evil (con vaghi richiami ai Diaframma del periodo “siberiano”).

 

4OBnjD4HL'austera e splendida voce dell'androgina Jehnny Beth (all'anagrafe Camille Berthomier) è sublime compendio al crescendo della colonna sonora della titletrack Adore appena preceduta dai ritmi incalzanti di Sad Person. Rispetto al precedente “Silence Yourself” (2013 Matador Records) Adore Life necessita di qualche ascolto in più ma la maggiore attenzione profusa è sicuramente premiata da splendidi tribalismi (I Need Something New), distorsioni epiche ed ossessive (Surrender e T.I.W.Y.G.) e dall'incedere spettrale della conclusivaadore Mechanics. Viste dal vivo recentemente ai Magazzini Generali di Milano le Savages si confermano anche come live band coinvolgente ed incendiaria dove la Berthomier è vero e proprio animale da palcoscenico coadiuvata da ottime strumentiste (Gemma Thompson - chitarra, Ayse Hassan - basso, Fay Milton - batteria) attente al look, all'attitudine ed alla presenza scenica. Ben prodotto e confezionato Adore Life suona esattamente come un moderno disco di post-punk dovrebbe suonare. Brave, professionali ed affascinanti come la loro musica!

 

Voto: 8/10
Alessio Mazzocchi

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