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26 luglio 2012

Umbria Film Festival – XVI Edizione, 11 – 15 luglio 2012, Montone (PG)

2012

Umbria film f. Montone 2012 Raccontare dell'Umbria Film Festival, giunto alla XVI edizione, e da poco conclusosi con straordinario e meritato successo, rappresenta il rinnovarsi di un'emozione. Cinque giorni di cinema, anteprime, musica, enogastronomia e incontri, che vedono pubblico, addetti ai lavori e artisti fondersi e interagire nella magia dell'incantevole borgo di Montone, autentica perla architettonica dell'Alta Valle del Tevere.

 

11 luglio

La giornata dell'11 inizia in piazza Fortebraccio con il concerto vocale del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “Adriano Belli”. Fondato nel 1947 da Adriano Belli, avvocato e musicologo, al fine di avviare alla carriera artistica giovani cantanti, il teatro spoletino ha lanciato nel firmamento della musica mondiale artisti quali Franco Corelli, Renato Bruson, Elizabeth Norberg-Schulz, Sonia Ganassi, solo per citare qualche nome. Accompagnati al pianoforte dal M° Andrea Mele, si sono alternati nell'esecuzione di arie celeberrime Naoko Miyazawa (soprano), Chiara Osella (mezzosoprano), Hideki Matayoshi (tenore) ed Edoardo Milletti (tenore). Applausi scroscianti e commenti più che lusinghieri hanno accompagnato e al termine salutato l'esibizione dei giovani artisti, a loro volta pronti a concedersi con simpatia ed entusiasmo all'afflato del pubblico. Al termine del concerto, un percorso eno-gastronomico guida i presenti attraverso le meraviglie alimentari prodotte dall'ubertosa terra umbra e li accompagna al primo evento della rassegna, la consegna delle chiavi della città a Paul Laverty, storico sceneggiatore dei film di Ken Loach. 

 

Umbria f.f.1Dalla loro collaborazione sono nate, fino ad oggi, nove sceneggiature di lungometraggi, tra cui La canzone di CarlaMy name is Joe (premio per il miglior attore a Cannes 1998 a Peter Mullan), Sweet sixteen (miglior sceneggiatura originale a Cannes), Il vento che accarezza l'erba (vincitore della Palma d'oro nel 2006) e In questo mondo libero, premio per la migliore sceneggiatura originale alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia nel 2007. Al termine della cerimonia, la proiezione in lingua originale con sottotitoli (realizzati dagli allievi e dalla coordinatrice del Master in Screen Translation dell'Università di Bologna-Forlì) - come d'altronde tutte le proiezioni del festival - della prima serie di corti per bambini. Alle 22 l'attesa proiezione di“Route Irish”, di Ken Loach, girato nel 2011. Crudo excursus vitae di due amici inseparabili che dalla Liverpool del 1976, dove si incontravano per bere sidro in traghetto sul fiume Mersey sognando di viaggiare per il mondo, si ritrovano anni dopo a combattere nelle forze speciali britanniche prima e nelle squadre di contractors a Baghdad, vivendo in prima persona le atrocità e le ipocrisie della guerra, recitando dal vero l'immane tragedia della condizione umana e sprofondando senza scampo nell'orrido del nulla senza speranza. Presente alla proiezione, Paul Laverty ha poi risposto con simpatia e garbo alle domande del pubblico.

 

12 luglio

La giornata del 12 si apre con una tavola rotonda che ha per tema La comunicazione nella società multiculturale. Molti e approfonditi gli interventi, fra cui interessantissimi e puntuali soprattutto quelli di Mario Capanna (presidente del Corecom Umbria) e di Marco Tortoioli Ricci (docente di metodologia del progetto all'Isia di Urbino). Essi evidenziano come laumbria film festival capanna programmazione e attuazione di efficaci politiche in grado di proteggere la coesione sociale e di assicurare pari condizioni di accesso alle varie opportunità, richieda la partecipazione di tutti gli attori, istituzionali e non, e l'assunzione condivisa di responsabilità volte a far sì che si proceda a passo sempre più spedito non verso un'arida ed egoistica inclusione dell'altro in un contesto sociale e culturale a lui estraneo, ma come sottolinea Capanna, ad una reale coesistenza nel rispetto delle reciproche identità.  Dopo lo spazio dedicato ai corti per bambini, ecco l'anteprima del film di Ruggero Dipaola  “Appartamento ad Atene,” proiezione avvenuta alla presenza del regista cui è stato attribuito il premio come miglior opera prima. Nel 1943, ad Atene, un appartamento viene requisito per ospitare un ufficiale tedesco, il capitano Kalter. È l'inizio di una forzata convivenza fra il metodico, ascetico, crudele dio-soldato e gli Helianos famiglia un tempo agiata, formata da marito moglie e due figli, ora invece sottomessa alla volontà dell'ospite indesiderato. L'improvvisa partenza di Kalter, il suo ritorno, la sua nuova indulgenza che disorienta. Sembra un diverso inizio, ma correnti sotterranee di odio agiscono nel profondo preparando un'agghiacciante epilogo. Film coinvolgente e ben girato, magistralmente recitato da Laura Morante e da Richard Sammel e Gerasimos Skiadaresis in stato di grazia.

 

13 luglio

La giornata del 13 si apre con la sezione Umbriametraggi che da sei anni propone una selezione di cortometraggi di filmmaker umbri, scelti attraverso uno specifico concorso. Davvero alta la qualità delle opere giunte in finale quest'anno.  Tra i dodici corti spiccano: il lieve e geniale “L'amore è nell'aria” del brillante sodalizio Werther Germondari e Maria Laura Spagnoli, che ha stravinto con merito aggiudicandosi il premio miglior corto Augustuscolor e il premio speciale della giuria; e “Frontiers” di Hermes Mangialardo che ha ralph fiennes a umbria film festival 2012vinto il premio miglior corto per il web Lascreeningroom.net. L'elevata qualità delle opere è confermata dall'ottimo “Di là dal vetro” di Andrea di Bari con protagonisti un'affascinante Erri De Luca (autore con di Bari anche della sceneggiatura) e una bravissima Isa Danieli e dall'intrigante “Un gioco di cui tutti conoscono la fine” di Kamikairy Fares. Anche questa serata è deliziata da un percorso di degustazione di prodotti tipici. Le proiezioni serali iniziano con i corti per bambini e, subito dopo, ecco ammaliare e sedurre il pubblico di Piazza Fortebraccio lo splendido film danese, in anteprima nazionale, “En Kongeling affaere (A royal affair/ Un affare reale)” di Nikolaj Arcel. Un avvincente racconto di coraggiosi idealisti che rischiano tutto nella lotta per la libertà del popolo vissuta attraverso una storia d'amore appassionata e proibita che cambiò il destino di un'intera nazione. Sublime l'interpretazione del carismatico e affascinante Mads Mikkelsen (già migliore attore a Cannes nel 2012).

 

14 luglio

La sera  del 14 le porte di Montone si spalancano per accogliere dentro le mura dell'antica cittadella un pezzo della storia del cinema. La star tanto attesa è Ralph Fiennes, giunto a presentare in anteprima nazionale la sua prima opera da regista, “Coriolanus”, di cui è anche protagonista al fianco di attori del calibro di Vanessa Redgrave, Gerard Butler, Billy Cox e Jessica Chastain. Il genio di Fiennes si confronta con una delle opere menoralph-fiennes-coriolanus rappresentate e più intense e crude del repertorio Shakespeariano. Il dramma si dipana in tempi e luoghi che purtroppo ci sono vicini e familiari. Roma è una capitale (una qualsiasi capitale del mondo post moderno) divorata dalla miseria e dalla corruzione. Le legioni contrapposte brandiscono armi automatiche e l'orrore della guerra piomba nelle case attraverso le breaking news. Fedele ai dialoghi e alla metrica del testo shakespeariano, Finnes ci dona un capolavoro ostico, ma pregno di limpida arte. Vita e morte, democrazia e dittatura,  volubilità delle masse, orgasmo del potere e, soprattutto, Caius Marcius Coriolanus, un uomo, un soldato che non può sfuggire al suo destino. Ralph Fiennes si offre alla piazza stracolma all'inverosimile con la disponibilità e la cortesia dei grandi. Riceve le chiavi della città dal sindaco Mariano Tirimagni che si fa affiancare da un collega d'eccezione: Terry Gilliam, cittadino onorario di Montone che, per l'occasione, veste la fascia tricolore. Lo scambio di battute fra i tre e il pubblico è da applausi e dopo la proiezione Fiennes accetta di buon grado di rispondere alle domande degli spettatori entusiasti.

 

15 luglio

La serata finale del 15  si apre con il concerto della Società Filarmonica Braccio Fortebraccio che allieta la platea con temi immortali tratti da film quali “Dottor Zivago”, “C'era una volta il West”, “Colazione da Tiffany”. Successivamente si tiene la premiazione  del concorso corti per bambini: il premio va  a “Hoggie & Snip”, corto di animazione svedese di Magnus Hjerpe. A seguire la premiazione della sezione Umbriametraggi di cui abbiamo già detto. A chiusura della rassegna la proiezione di “Une vie de chat” di Alain you_insteadGagnol e Jean–Loup Felicioli, candidato all'Oscar come miglior film d'animazione 2012, e soprattutto il sorprendente “You Instead” di David Mackenzie, divertente e stralunata commedia rock'n'roll ambientata nella elettrica magnificenza e negli indimenticabili suoni del più famoso festival musicale scozzese, il T in the Park. Un'originale commedia romantica fatta di musica, sentimento, sesso, fango, tradimento, alcool e un cast di centomila persone. Ottimi e credibilissimi gli attori: Luke Treadaway e Natalia Tena su tutti. Si conclude alla grande quindi una edizione favolosa di questo magico e sempre più coinvolgente festival del cinema, lasciandoci con la gioia e il ricordo degli scambi intercorsi e l'attesa, già viva, per la prossima edizione.

Maurizio Galasso

Fotografie:  2,  Maurizio Galasso;  3-4, Francesca Meocci

 

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