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21 novembre 2015

Tutto può accadere a Broadway

Peter Bogdanovich

2015 - America

Data di uscita: 2 aprile 2015 (Italia) - Durata: 1h 33m - Interpreti: Owen Wilson, Imogen Poots, Kathryn Hahn, Will Forte e Jennifer Aniston

 

Tutto può accaderePaper Moon”, sesto film del regista Peter Bogdanovich era un film straordinario, con umorismo dissacrante, una splendida fotografia e due protagonisti, Ryan e Tatum O’Neal, che duettavano come nessuno aveva mai fatto in precedenza e come nessuno avrebbe fatto in seguito. Peter Bogdanovich è uno di quei registi che ama spaziare nei generi e che dirige un film solo quando ha qualcosa davvero da raccontare. “Paper Moon”, “L'ultimo spettacolo”, “E tutti risero…”, “Dietro la maschera”, “Ma papà ti manda sola”, sono film così diversi da poter catalogare Bogdanovich così come Robert Altman e Roman Polansky nella categoria dei registi non catalogabili appunto. “Tutto può accadere a Broadway, rientra nel genere della commedia sofisticata e leggera americana.

E' un film che ricorda il miglior Woody Allen (quello disimpegnato, ben inteso) e che fa tesoro dei tempi comici del miglior Blake Edwards. In "She's funny that's way" (titolo originale) si ride e si ride anche tanto, si ride di un umorismo che va aldilà dei gusti. È una commedia circolare, dove tutto alla fine si incastra alla perfezione, un film corale con un ritmo incalzante, un film con un umorismo intelligente e "facile" al tempo stesso. Il film si avvale di un gruppo di attori alle prese con loro migliore interpretazione. Gli ingredienti sono quelli che abbiamo già visto in molte altre commedie ambientate a New York, ma qui la grande mela è sullo sfondo. 

 

tuttoUn film che è una commedia degli equivoci che tratta tutte le classiche psicosi e manie newyorkesi, utilizzando come palcoscenico un palcoscenico appunto, quello di un teatro di Broadway. Tutto può accadere a Broadway  pur essendo un "piccolo" film, piacerà a chi ama il grande cinema, quello senza stili e senza tempo, quello dove gli attori si mettono al servizio della sceneggiatura, dove nessuno emerge veramente per far emergere il film. 

Owen Wilson e Jennifer Aniston tengono insieme il filo della commedia, anche se in questo caso non si può parlare di veri protagonisti. Peter Bogdanovich scrive e dirige questo film con la maestria che gli è consona, lanciando tra l’altro una improbabile futura tutto1star, Imogen Poots che (quasi sicuramente) rivedremo in un film di Woody Allen. Interpretazione la sua che ci ricorda quella straordinaria di Mila Sorvino ne “La Dea dell’amore”. Troverete anche dei camei divertenti come quello di Quentin Tarantino, Cybill Shepard (sua attrice feticcio) e Tatum O'Neal. Owen Wilson, “Il biondo che non impegna” questa volta torna a impegnarsi tornando ai livelli massimi di “Midnight in Paris” di Allen di qualche anno fa. È un film da tenere in videoteca per ricordarci che è bello andare al cinema e poter uscire con il sorriso sulle labbra. Insomma per dirla alla Bogdanovich… e tutti risero, perché tutto può accadere a Broadway.

Dario Neglia

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