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31 maggio 2019

The Janitors

15 Years Of Fuzz and Folköl

2019 - Cardinal Fuzz Records
[Uscita: 20/03/2019]

Svezia

janitors 1 imageCome nelle ultime righe della nota che accompagna l’uscita dell’album si tiene a precisare, la folköl, la birra forte e a basso costo, popolare, ha accompagnato il percorso degli svedesi The Janitors attraverso 15 anni di attività nel settore più scomodo della psichedelia europea contemporanea. Dopo 3 album, 5 Ep e una manciata di singoli, è arrivato il momento per i membri della band di Stoccolma di celebrare la loro storia e i loro anni nel mondo del rock underground europeo, a partire dal 2004, anno di fondazione del gruppo.

Il titolo della raccolta di inediti e b-side, “15 Years Of Fuzz and Folköl”, non mente e se l’ascoltatore è familiare con le produzioni dei Janitors riconoscerà i feedback e i fuzz ringhiosi nella tripletta iniziale (Stumble, Firefly, In Love With The Riot), mentre altre canzoni riveleranno l’influenza di Brian Jonestown Massacre, Spiritualized e Spacemen 3 (I See It Now, Oh Lord, City). C’è comunque tempo per sondare gli angoli di ogni tipo di musica lisergica, dal kraut rock metronomico (Epilectic City) al pow-wow space-rock (Black Electric) fino alle sponde freak-folk della conclusiva Aside (Outside).

Inoltre, il download digitale dell’album permette di scaricare altre 14 tracce registrate nel corso degli anni, versioni alternative di brani già pubblicati (Nevereverism, Here They Come, Alarmatica, Drone Head), b-side (HrOmRxN, Fire Hole) tra cui una cover di When The Levee Breaks di Memphis Minnie che dovrebbe far suonare più di un campanello agli appassionati di hard-rock.
Il catalogo dei Janitors è un vero e proprio compendio di musica psichedelica contemporanea in cui gli stili più canonici del genere si fondono con sperimentazione e attenzione per la melodia. Dei molti che hanno segnato il ritorno delle sonorità acid-rock in chiave post-punk negli anni '10, si può dire che i Janitors siano stati tra quelli più coerenti ma raramente sotto le luci della ribalta. È arrivato il momento di celebrarli e non possiamo che unirci a loro, per uno dei migliori dischi della loro produzione e forse, anche del 2019. Skål!

Voto: 8/10
Ruben Gavilli

Audio

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